Storia dell'azienda
mercoledì 01 agosto 2007

 

 L’azienda nasce all’interno del Parco del Monte Cucco, in un territorio incontaminato e ricco di ambienti suggestivi ed affascinanti, dove spesso la storia dell’uomo si interseca con quella del paesaggio naturale. Con una lavorazione prettamente artigianale, i nostri prodotti si distinguono per l’eccellente qualità e genuinità delle materie prime, portando sulla tavola gli antichi sapori, delicati e naturali.
 


Nell’antichità l’uomo beveva il latte, si buono dei rigogliosi pascoli dove allora la pecora si nutriva, ma doveva essere il caso, come per tutte le invenzioni, ancora una volta a farla da padrone. Infatti il latte munto, veniva sistemato in tinozze di legno per poi berlo, dato che proteine e grassi allora erano utili per affrontare con vigoria le faticose giornate. In quella tinozza finì un cardo secco: quando la donna si accorse dell’accaduto, era già troppo tardi, il latte si era coagulato.

 Ancora una volta l’arguto ingegno dell’essere femminile fece sì che, toccando con mano il latte coagulato e maneggiandolo pian piano, vide che si separava e i fiocchi bianchi si depositavano sul fondo, come quando la neve scende in terra. Prelevò il liquido e lo mise a scaldare sopra il fuoco, in una tinozza di bronzo. I fiocchi che si erano creati sul fondo li depositò sopra le felci, così, in quel preciso momento avvenne la nascita del formaggio pecorino. Quando il siero del formaggio arrivò in ebollizione nacque la ricotta.
 

Partendo da questi basilari principi, il pecorino è stato fatto sempre alla stessa maniera: cagliatura, salatura, stagionatura e mantenimento in grotte, anfratti, scantinati, fosse. Tutto ciò si è mantenuto uguale per millenni. Il pecorino viene salato a secco poi sistemato in locali con una temperatura che si aggira attorno ai 10°-15° che permette lo sviluppo degli aromi e dei sapori del formaggio. All’apparire delle prime muffe bianche, viene trattato in superficie con olio di oliva aromatizzato con le erbe. Dopo 5-6 mesi viene sistemato nella cella di infossatura e quando raggiunge la temperatura di 40° è pronto per fare la varietà di formaggi conciati o di fossa. Si potrebbe anche assaggiarlo subito, rimanendo incantati dalla delicatezza di questo prodotto.

Potete sentire il gusto buono del pecorino in queste zone collinari, fatto con fermenti e caglio nostrale, muffe e non antimuffe intorno al formaggio. Potete degustare anche la buccia, creando così nell’organismo quegli anticorpi necessari alla tutela del vostro fisico, come gli antichi ne avevano bisogno per far si che restassero immuni da eventuali malattie, ma soprattutto per il sostegno del proprio fisico.

Nel degustarlo, la mente vi porterà indietro nel ricordo di quelle antiche civiltà che popolavano le nostre terre poiché è a loro che si deve questo straordinario prodotto.
 
                                   CASEIFICIO  C.F.E. di Facchini Walter
  06028 Sigillo (PG) - Localita' Pezze, 1 
075 9177090
                                        P.iva 01469400541  Rea 142199 09/02/1985
Ultimo aggiornamento ( lunedì 19 novembre 2007 )