Questo straordinario formaggio, nasce da una intuizione avuta da Walter Facchini quando era ancora bambino, questo il suo racconto:

Accostare il tartufo al formaggio è un’idea che ho avuto da bambino, infatti nell’anno 1963, ricordo molto bene che mio zio trovò alcuni etti di tartufo nella nostra zona. L’intenzione di quest’ultimo era quella di regalare il tartufo al padrone. Siccome mi aveva colpito molto il buon odore emanato dai tartufi, ne presi uno e lo nascosi in una forma di formaggio fresco che era destinata alla stagionatura. Nessuno si accorse di nulla fino a quando intorno a Pasqua, la forma di formaggio era pronta per essere grattata sulla pasta. Tutti si domandarono, sentito il buon sapore, come mai la pasta che si stava mangiando sapeva di tartufo. Da quel giorno però non sentii più parlare di formaggio con tartufo, visto che avevo altri progetti per la testa, ma quando terminai gli studi di perito elettronico mi trovai improvvisamente con una moglie e un figlio e l’unico posto di lavoro era in un caseificio come operaio. Fu allora che mi tornò in mente il formaggio con tartufo e cominciai a studiate il sistema di mescolare i due sapori per ottenere questo prodotto tipico”

Il nostro particolare metodo di lavorazione, a partire dalla scelta e preparazione dei tartufi, ha fatto sì che questo prodotto prendesse campo facilmente, così come facilmente è stato copiato ma, non usando la nostra tecnica, si può riconoscere il nostro prodotto da quello imitato.

Non è un caso che si chiami formaggio “con tartufo” e non “al tartufo“.